Sicurezza
Scuola, maxi-corteo di protesta
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Un corteo di protesta organizzato in città negli anni passati Oggi sciopero per i docenti Cgil e Unicobas. Manifestazioni degli studenti contro i tagli della riforma Gelmini, da lunedì parte l'autogestione
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LIVORNO. La scuola pubblica si mobilita. Studenti e insegnanti uniti contro i tagli con cui il governo ha impoverito l'istruzione. Oggi maxi-corteo cittadino dei ragazzi studenti delle scuole superiori, che da giorni preparano la manifestazione insieme ai rappresentanti del centro sociale Gozzilla. Striscioni di protesta, megafoni e tamburi: così daranno voce alla loro rabbia. Una protesta compatta, alla quale parteciperanno anche molti studenti degli istituti superiri della provincia, che vuole contrastare i tagli legati alla riforma Gelmini. Un'operazione, quella del governo, che ha portato a un taglio drastico del numero di docenti e quindi a un generalizzato impoverimento dell'istruzione pubblica. Tanto che al maxi-corteo di questa mattina saranno presenti non solo i ragazzi, ma anche una forte rappresenanza di insegnanti, precari e personale Ata (i custodi). Tutte figure professionali martoriate dai tagli dettati dal governo. La protesta partirà dalle scuole. Visto che per oggi la Flc Cgil ha indetto lo sciopero per la prima ora della mattina e l'ultima del pomeriggio di insegnanti e personale Ata. «Saremo anche davanti alle scuole - spiega Patrizia Villa, segretaria provincale Flc Cgil - per organizzare alcuni presìdi, in modo da informare famiglie e cittadini delle condizioni in cui si trova oggi la scuola pubblica». Sciopero dell'intera giornata, invece, per docenti e custodi che aderiscono alla sigla Unicobas. «Alcuni di noi - dice Claudio Galatolo, segretario regionale Unicobas - saranno al corteo cittadino degli studenti, mentre altri andranno a Roma, alla manifestazione indetta da noi e dall'Unione sindacale, a cui prenderanno parte anche i comitati dei precari, i rticercatori universitari. Tutti insieme per protestare contro i tagli all'istruzione». Gli studenti della città da giorni preparano la mobilitazione di questa mattina e in molte delle scuole superiori c'è l'intenzione di proseguire la protetsa anche la prossima settimana, magari organizzando occupazioni o autogestioni. Intanto stamani centinaia di ragazzi livornesi si sono dati appuntamento alle 9 in piazza Cavour. Da qui prenderà il via il maxi-corteo, che poi si snoderà attraverso le vie del centro. Passerà in via Grande, poi sul lungomare e raggiungerà piazza del Municipio. Anche se l'intenzione degli studenti, che si aspettano una partecipazione molto elevata, sembrerebbe quella di allungare il percorso per dimostrare quanto la protesta contro i tagli sia da consistente. A.C.
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