Sicurezza
Sert, aggredite dottoressa e infermiera
Prima un uomo ha tentato di rovesciare la scrivania del medico poi una paziente ha picchiato l'operatrice nella stanza accanto
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LIVORNO. Ha preso a schiaffi un'infermiera proprio mentre nella stanza accanto c'erano gli agenti di una volante accorsi in aiuto di una dottoressa minacciata da un altro paziente. Ecco la burrascosa mattinata di martedì al Sert di via Tiberio Scali. Tutto è iniziato intorno alle 11 quando un livornese di 48 anni si è messo a discutere con una dottoressa a proposito della sua terapia, chiedendo che venisse cambiata. Al rifiuto della dottoressa, che ha spiegato di non poterlo fare, l'uomo è andato su tutte le furie, minacciando la donna e arrivando al punto di sollevare la scrivania della dottoressa per rovesciargliela addosso. A quel punto la donna, spaventatissima, ha preso il telefono per chiamare il 113, ma il quarantottenne gli ha strappato di mano la cornetta. Alla fine la dottoressa è riuscita a chiamare il 113 che ha subito inviato sul posto una pattuglia. Mentre gli agenti intervenivano a difesa della dottoressa, nella stanza accanto avveniva un altro episodio pesante: una donna di 42 anni, livornese, dopo aver telefonato al Sert e non essendo rimasta soddisfatta della risposta ricevuta, si è presentata di persona e ha chiesto della persona che gli aveva parlato al telefono. Quando l'infermiera si è fatta avanti, la donna la ha aggredita prendendola a schiaffi per poi rovesciare computer stampanti e altri oggetti che erano nella stanza. Il fracasso ha richiamato gli agenti, che erano nella stanza accanto e che sono subito intervenuti. Alla fine l'uomo e la donna sono stati denunciati per minacce e danneggiamenti, e la donna anche per lesioni riportate dall'infermiera che, medicata al pronto soccorso, ha avuto 5 giorni di referto.
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