Gioco
«Provincia, così non si va avanti»
lu.dem.
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Il direttivo di Sel: al centro, il coordinatore Andrea Ghilarducci Ghilarducci: continuano a escluderci dalla giunta
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LIVORNO. Sinistra ecologia e libertà diventa partito. Domani pomeriggio e sabato mattina, Sel celebrerà il primo congresso provinciale al Centro convegni "Le Corallaie" al Picchianti. Toccherà all'attuale coordinatore Andrea Ghilarducci l'onere della relazione introduttiva dell'assise. Ghilarducci, che cosa si aspetta Sel da questo congresso? «Sarà prima di tutto un momento di discussione importante, anche in vista del nostro congresso nazionale di Firenze che si svolgerà dal 23 al 25. Sel diventa un partito e aspira, naturalmente, a rafforzarsi in tutti i territori, a partire dal nostro». Attualmente quanti iscritti ha? «A livello provinciale circa 300. E tutti potranno partecipare al congresso». Spesso sollevate questioni dentro le maggioranze di centrosinistra a cui partecipate. Ma qualche nodo lo scioglierete? E quando? «Il congresso servirà anche a discutere di questo. La situazione in Provincia, ad esempio, deve trovare una soluzione: non è possibile andare avanti in questo modo, perché continuiamo a non essere rappresentati nella giunta. Il "governare insieme" del presidente Kutufà vale anche per noi oppure dobbiamo considerarci esclusi?». In cittò, invece, ci stiamo avvicinando al referendum sull'ospedale, un evento senza precedenti per Livorno. Quale posizione avete? «Quella di lavorare per ottenere la maggior partecipazione possibile a questa consultazione». Ma quale indicazione di voto darete? «Stiamo approfondendo diverse questioni e contiamo di farlo da qui al momento del voto. Non è da escludere neppure che, alla fine, non esprimeremo alcun orientamento lasciando che i nostri iscritti e simpatizzanti votino secondo quelle che sono le loro convinzioni». Segno che il progetto del nuovo ospedale non vi convince... «Diciamo che avremmo preferito che fosse inserito nel quadro di una programmazione territoriale complessiva. E d'altra parte quella dei nuovi strumenti urbanistici della città è un'altra questione che abbiamo particolarmente a cuore, per il semplice fatto che se ne sente la mancanza. Un po' come l'assessore al sociale: il mondo del volontariato ce lo ha detto in molti incontri che abbiamo fatto, sottolineando l'importanza della presenza di una figura del genere. Questioni aperte, insomma, ce ne sono. E noi non mancheremo di essere un interlocutore leale ma franco per il Partito democratico, il nostro alleato più forte».
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