Sicurezza
Ltm, 8 licenziamenti. E rischiano altri 7
L'azienda invita i lavoratori a non scioperare: «Possiamo recuperare Grimaldi»
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LIVORNO. Non saranno prolungati gli otto contratti in scadenza domani alla Ltm. Gli otto lavoratori, in difesa dei quali nei giorni scorsi si è scatenato il caos in banchina, perderanno il posto come avvenuto alcuni mesi fa a tre colleghi (anche loro con rapporto di lavoro a termine). E come potrebbe accadere ad altri sette nei primi sei mesi del 2011. La notizia è trapelata ieri a margine dell'incontro informale che si è tenuto, nel tardo pomeriggio, tra i delegati della Rsu e quelli della Rsa. Obiettivo del faccia a faccia: evitare nuovi blocchi degli straordinari e giocare il tutto per tutto nella partita Grimaldi. In pratica, l'incontro è servito a scongiurare scioperi e stop eclatanti dopo la rivolta di sabato: la Compagnia portuale (causa agitazione sindacale per il mancato rinnovo dei contratti) si è trovata senza personale proprio e con la riserva di Agelp esaurita. Nessuno lo dichiara ufficialmente, ma il ritornello, dopo la riunione di ieri, è stato sempre lo stesso: «Abbiamo ancora tre mesi per convincere l'armatore a restare (Grimaldi ha dato la disdetta minacciando un passaggio a Sintermar). Cerchiamo di ridurre al minimo i disagi, in vista di un recupero futuro di traffici e lavoratori. In primis quelli che a oggi non saranno riconfermati».
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