La manifestazione
I timori legati alla semi-pedonalizzazione di via Grande e alla riapertura di piazza Cavour
700 posti auto a rischio
Alessandro Guarducci
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A sinistra lo stato di avanzamento dei lavori del parcheggio ex Odeon che dovrebbe aprire nella prossima primavera A destra il traffico e la sosta di auto e scooter sugli scali dAzeglio I negozianti del centro lanciano l'allarme per la sosta
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LIVORNO. «Per la riqualificazione del Pentagono del Buontalenti serve un progetto complessivo, che metta insieme tutti gli aspetti riguardanti il centro. Diversamente, ogni progetto sarà destinato al fallimento o a peggiorare l'attuale situazione». È questo l'appello che Andrea Banchieri, uno dei promotori dell'associazione Via Grande, rivolge all'amministrazione comunale. Un appello che, tradotto in pratica, significa questo: prima bisogna restaurare i portici e dotare la via Grande di nuovi arredi e servizi; contemporaneamente devono essere realizzate infrastrutture per dare una risposta al problema della sosta in centro (nuovi parcheggi in piazza Benamozegh e in piazza dell'Unità d'Italia?); solo a quel punto si potrà discutere della pedonalizzazione di piazza Grande e della chiusura al ttraffico privato in via Grande. E a questa scaletta degli interventi, i commercianti di via Grande non intendono assolutamente rinunciare. «Crediamo che anche il Comune la pensi in questo modo - prosegue Banchieri - anche se ultimamente non abbiamo ricevuto più notizie e informazioni sul progetto e sulla sua tempistica. Per noi resta comunque valido ciò che ha dichiarato l'assessore Bernardo proprio al Tirreno in un'intervista della scorsa estate: prima devono essere realizzati nuovi parcheggi, poi si potrà procedere alle modifiche del traffico». È proprio per questo motivo che alcuni negozianti del centro hanno cominciato a studiare le possibili ricadute delle proposte sulla mobilità urbana che erano state avanzate nei mesi scorsi, a cominciare dalla semi-pedonalizzazione di via Grande. Ricadute che - secondo un calcolo compiuto da alcuni negozianti aderenti all'associazione Via Grande - potrebbero rivelarsi molto pesanti soprattutto per quanto riguarda i posti per la sosta delle auto, che sparirebbero a centinaia. Cominciamo da via Grande: se davvero l'amministrazione comunale decidesse di permettere il transito solo di bus, taxi e biciclette, dovrebbero essere eliminati gli attuali 70 stalli a pagamento posti sul lato destro (venendo dal mare). Con via Grande semi-pedonalizzata, si dovrebbe istituire il doppio senso di circolazione in viale degli Avvalorati (via altri 69 posti auto) e in via San Giovanni (cancellate altre decine di stalli blu). L'altra modifica al traffico, annunciata ormai da anni, riguarda l'attraversamento di piazza Cavour: il provvedimento comporterà un aumento della circolazione sui fossi, e di conseguenze potrebbero essere eliminati - almeno in parte - i 312 posti a pagamento o per residenti che oggi si contano sugli scali Manzoni e sugli scali d'Azeglio. Altri duecento posti circa potrebbero essere cancellati anche sugli scali Saffi e sugli scali degli Olandesi, sempre per favorire una migliore fluidificazione del traffico da e per piazza Cavour. A questo punto, basta fare una somma e salta fuori la cifra di oltre 700 posti auto a rischio eliminazione. Che verrebbero solo in parte compensati dall'apertura del parcheggio Odeon prevista nella primavera 2011: nella struttura a otto piani sono infatti previsti 174 box privati e 420 posti a rotazione a pagamento a servizio del centro, sempre che questi numeri non siano stati modificati in corso d'opera.
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