Gioco
Sosterrà De Filicaia. Accolto lappello allunità di Di Rocca
Tramonti ha deciso di ritirarsi Un solo candidato anche al comunale
lu.dem.
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Adriano Tramonti al lavoro alla festa del Pd 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Sarà candidato unico anche all'Unione comunale. Adriano Tramonti, coordinatore del circolo Pd di Salviano e consigliere comunale, ha deciso di ritirarsi dalla corsa per la segreteria. La decisione sarà ufficializzata, con ogni probabilità, nella giornata di oggi, ma ormai Tramonti la sua decisione l'ha presa: sosterrà, anche lui, il candidato Yari De Filicaia, che a questo punto si appresta ad affrontare un congresso privo di qualunque insidia, almeno dal punto di vista dei numeri. Così facendo Tramonti accoglie, di fatto, l'appello lanciato lunedì sera dal candidato alla segreteria della federazione Filippo Di Rocca, che nell'assemblea in cui ha presentato la sua mozione aveva sottolineato il valore dell'unità per il Partito democratico. Nei corridoi e negli spazi all'aperto del Centro convegni "Le corallaie", dove Di Rocca ha lanciato la sua candidatura, molti sono stati i militanti e i dirigenti del Pd con cui Tramonti ha parlato. Anche quelli che lo hanno sostenuto in questa sua avventura. «Le motivazioni che mi hanno spinto a mettermi in gioco - dice Tramonti - sono state molteplici, a partire dalla consapevolezza della necessità di un partito diverso, più vicino alla gente, più coinvolgente e allo stesso tempo coraggioso. Credevo di essere semplicemente un sognatore, un idealista che andava incontro ad una guerra persa in partenza. Invece mi sono ricreduto, il partito ha risposto, iscritti e non hanno ri-cominciato a discutere di quale partito ci fosse bisogno e non domani, ma ora». Arriva da qui, per Tramonti, la soddisfazione maggiore: quella di aver percepito che la sua decisione di scendere in campo era stata accolta da molti con estremo favore. «Oggi - prosegue il consigliere comunale del Pd - dobbiamo continuare in questa direzione sostenendo i nuovi giovani quadri dirigenti, senza dividerci ma alimentando ogni giorno questo processo di rinnovamento». Che non ci fossero grandi differenze, fra il documento politico di Tramonti e quello di De Filicaia, è stato detto a più riprese anche durante il dibattito che ha fatto seguito alla presentazione della mozione da parte di Di Rocca. Ieri sera Tramonti ha incontrato il gruppo dei suoi sostenitori per scegliere quale fosse la via migliore per presentarsi al congresso cittadino del partito senza acuire tensioni e scontri interni. L'esito della riunione, però, non può essere il contrario della decisione con la quale l'ormai ex candidato è andato al confronto col gruppo che aveva pensato a questa candidatura. Tramonti, dunque, a meno di clamorosi ripensamenti, non è più in corsa. La sfida a due non ci sarà neppure per l'Unione comunale del Pd, il confronto nei circoli sui due segretari non conoscerà scontri su nominativi contrapposti. Di Rocca e De Filicaia vanno sul velluto.
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