Lutto
I genitori dei ragazzi che erano allex caserma Lamarmora vogliono però fermare lassedio di Palazzo Granducale
Buontalenti, la protesta si spacca
Anna Cecchini
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A fianco gli studenti davanti allistituto Buontalenti e sotto la protesta degli alunni dellex caserma Lamarmora davanti allassessore provinciale Schezzini Parte degli studenti manifesteranno in Provincia, altri occuperanno la sede
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LIVORNO. Promettono fuoco e fiamme pur di avere adeguati spazi per fare lezione. E oggi potrebbero addirittura presentarsi in massa davanti alla Provincia per chiedere che sia proprio questo enete pubblico a fornire loro le aule per l'attivtà didattica. All'istituto Buontalenti scoppia la protesta. Solo che gli studenti, in questa battaglia, sono spaccati in due fronti. Da una parte ci sono i ragazzi dell'indirizzo turistico, che fino alla scorsa settimana erano ospitati nella succursale, l'ex caserma Lamarmora, chiusa dai vigili del fuoco perché inagibile. Dall'altra ci sono i "titolari" dell'istituto, gli studenti di tutti gli altri indirizzi di studio, che frequentano le lezioni all'interno della sede di via Zola. Da quando l'ex caserma è stata interdetta all'uso anche i compagni dell'Itg (indirizzo turistico) sono stati tarsferiti nella sede centrale. Solo che per loro mancano le classi e quindi per permettere lo svolgimento delle lezioni di tutti gli alunni è stata organizzata una turnazione. Una soluzione che non piace a nessuno e anzi sembra servire soltanto a fomentare l'astio tra le due fazioni. Perché i "titolari" della sede sentono la presenza dei ragazzi dell'Itg come una violazione, di contro gli ex ospiti della caserma Lamarmora non vogliono sentirsi di serie b, e pretendono che la scuola dove sono iscritti da anni (si tratta infatti di due terze e due quarte) trovi per loro una sistemazione adeguata. E vicina alla sede. Una sistemazione che agli alunni non è stata prospettata neppure ieri mattina, quando era in programma un'assemblea di istituto durante la quale il preside, Luigi Orefice, avrebbe dovuto presentare le varie ipotesi risolutive che avrebbero permesso ai ragazzi del turistico di tirare un sospiro di sollievo. «Il problema - dice Christian Meucci, uno dei rappresentanti dei ragazzi dell'Itg - è che il preside all'assemblea non è venuto. Quindi domattina (stamani, ndr) scatta la protesta. Andiamo a scuola, ma l'intenzione è di non entrare e andare invece davanti alla Provincia, per chiedere gli spazi adeguati. Sappiamo anche che fanno i lavori all'ex caserma, ma sia chiaro, noi lì non ci torniamo. Potrebbero andarci alcuni uffici della Provincia e noi occupare le loro stanze vicine al Buontalenti». Una protesta, quella davanti alla Provincia, che in verità potrebbe non trovare l'accordo di tutti gli alunni del Buonatlenti. I ragazzi abitualmente ospitati in sede sembra ipotizzino di occupare, già da oggi, la sede, per manifestare contro i disagi dovuti all'arrivo delle classi dal complesso Lamarmora. All'assedio davanti a palazzo Granducale si oppone anche un comitato di genitori di molti dei ragazzi dell'Itg, che percepiscono questa protesta come una sorta di ghettizzazione dei loro figli, e quindi promettono di tentare di evitare che almeno i loro ragazzi vadano alla Provincia. Solo stamani sarà chiaro come gli studenti del Buontalenti organizzeranno la manifestazione.
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