Il Tirreno

Livorno

Sequestrati documenti contabili

l.l.-lu.dem.

I carabinieri nelle sedi delle società coinvolte

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 COLLESALVETTI. Le piscine di Collesalvetti tornano nel mirino dei carabinieri. Blitz dei militari, ieri mattina, nelle sedi delle due società, la Gis e la Sesport che hanno, rispettivamente, gestito e lavorato alla costruzione degli impianti. Gli investigatori hanno sequestrato una serie di documenti relativi ad atti contabili, amministrativi e fiscali nelle sedi legali delle due società interessate.  I carabinieri già dall'inizio dell'anno stanno raccogliendo tutta la documentazione relativa ai lavori di costruzione degli impianti delle piscine. La struttura, come noto, è chiusa dopo la maxi-polemica che ha coinvolto gli ambienti politico-amministrativi di Collesalvetti.  Ieri mattina gli investigatori del comando di viale Fabbricotti, insieme ai consulenti tecnici nominati dalla Procura della Repubblica, si sono recati all'interno degli uffici delle società. E hanno preso una serie di fascicoli che vanno così a integrare la documentazione già acquisita lo scorso febbraio in Comune, negli uffici dell'edilizia e dei lavori pubblici.  Un atto, quello di ieri, disposto dalla Procura che conduce l'indagine. Al centro dell'inchiesta, guidata dal pubblico ministero Massimo Mannucci, c'è un buco milionario. In base a quanto finora emerso, l'amministrazione comunale aveva concesso a una società privata una garanzia fidejussoria di quattro milioni di euro, ma poi si era ritrovata in un pasticcio a causa delle difficoltà incontrate dai soggetti che hanno assunto la gestione delle piscine.  Il sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci, nell'agosto dello scorso anno, aveva presentato un esposto alla Procura nel quale ha cercato di chiarire tutti i passaggi che hanno portato alla situazione attuale, ricostruendo ciò che era successo. D'altra parte, la garanzia fidejussoria era stata rilasciata dall'amministrazione colligiana nel mandato precedente. La vicenda ha originato, naturalmente, un acceso scontro politico (non solo fra maggioranza e opposizione, ma anche all'interno del centrosinistra che da sempre governa il Comune), ma ha soprattutto lasciato privi di un servizio importante numerosi cittadini di Collesalvetti, alcuni dei quali avevano già pagato i loro abbonamenti alle piscine e si sono trovati con la porta dell'impianto chiusa, senza troppe spiegazioni. Per loro un obiettivo importante sarebbe tornare a nuotare al più presto a Collesalvetti. Chissà se, e quando, ce la faranno.

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