Gioco
IL PROCURATORE
«Non ci sono mai stati blocchi, solo un presidio»
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Una ruspa al lavoro per realizzare la discarica 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Al Limoncino non ci sono mai stati blocchi». Poche parole del procuratore della Repubblica Francesco De Leo esprimono il punto di vista degli inquirenti, che seguono la situazione delle iniziative del Comitato anti-discarica con particolare attenzione. «Quello che succede al Limoncino - dice De Leo - è tenuto sotto monitoraggio costante. E posso assicurare che se vi fossero stati blocchi, saremmo intervenuti e avremmo aperto immediatamente un procedimento». Secondo il procuratore della Repubblica, ciò che al momento c'è sulla strada che porta al cantiere della discarica è «un presidio, non so quanto permanente visto che forse nelle ore notturne non va avanti come di giorno: in ogni caso, non c'è stata l'impossibilità di raggiungere il cantiere per i mezzi che ne avevano la necessità». De Leo ha anche confermato che esiste una denuncia contro ignoti presentata in queste settimane dall'impresa Bellabarba. «Ma voglio ribadire - ha concluso - che non ci sono stati atti fuori dalla legalità e che la protesta attualmente in corso è assolutamente legittima».
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