Gioco
Il provveditore promette «Azzurra andrà a scuola entro pochi giorni»
Anna Cecchini
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LIVORNO. «Entro otto giorni la vicenda di Azzurra può essere risolta e lei potrà andare a scuola». Lo assicura Elisa Amato, dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale, riguardo al caso della bimba affetta da una malattia rara che, secondo la mamma, ha avuto difficoltà ad ottenere l'iscrizione alle scuole Gramsci (facenti capo al circolo De Amicis). Difficoltà che Ufficio scolastico e direzione delle De Amicis negano fermamente. E ne danno spiegazione. «Non ci sono stati problemi - prosegue la dirigente dell'ufficio scolastico - e la scuola non è stata negata in nessuna maniera alla bimba. Tanto è vero che Azzurra risulta iscritta alle Brin. Solo che la mamma non ha mai chiesto il nulla osta per il trasferimento alle De Amicis». Di conseguenza il percorso per l'iscrizione di Azzurra al plesso Gramsci non ha mai preso il via. «Non abbiamo negato l'iscrizione - conferma la direzione didattica De Amicis, cui fanno capo le Gramsci -, anche perché la bimba risulta iscritta alle Brin e a loro non ha chiesto il nulla osta per trasferirsi. Agli inizi di settembre è venuta facendo una richiesta scritta per trasferirsi alle Gramsci, le abbiamo detto le difficoltà di inserirla nelle classi prime, una già al limite massimo di iscritti e l'altra con un portatore di handicap grave, e l'eventualità di metterla in altri plessi del circolo. Poi non abbiamo più visto la signora».
Che Azzurra risulti iscritta alle Brin lo conferma anche la direzione di questa scuola. «A febbraio scorso - dicono - la mamma ha iscritto Azzurra in prima per l'anno 2010-2011. Tra l'altro abbiamo organizzato una classe al primo piano, in modo che la bimba potesse raggiungerla facilmente. Poi non abbiamo avuto altre notizie. Agli inizi di settembre volevamo organizzarci per l'accoglienza e abbiamo provato molte volte a contattare la famiglia, a numero fisso e cellulare, e non ci ha mai risposto. Azzurra, dal 15 di settembre, non ha mai frequentato la scuola, e la famiglia non ha dato spiegazioni». Fatto sta che la mamma della piccola, affetta da una grave e rara malattia, racconta di problemi per ottenere l'iscrizione in prima elementare alle scuole Gramsci. Richiesta legata al fatto che la famiglia ha cambiato casa, trasferendosi in zona Coteto, e che la sistemazione alle scuole Brin risulta disagevole visto che la piccola non può prendere mezzi pubblici per spostarsi e anche avere un mezzo dei servizi sociali risulta difficile. «Non ci sono problemi - spiega la dirigente dell'ufficio scolastico - se la mamma chiede subito il nulla osta alle Brin e il trasferimento al circolo de Amicis nell'arco di poco più di una settimana sarà trovata una soluzione per lo spostamento». Certo, non è detto che Azzurra sia ospitata proprio alle Gramsci. «Visto che in quel plesso - dice la direzione delle De Amicis - è impossibile accoglierla in prima, possiamo trovare insieme una sistemazione nelle altre sedi». E il trasferimento dell'attività di sostegno dalle Brin, dove ad Azzurra era stata affidata l'insegnante, alle De Amicis? La mamma lamenta di doversene occupare personalmente. Ma Ufficio scolastico e scuole smentiscono. «Assolutamente no - dicono alle De Amicis - non appena la mamma ha il nulla osta il passaggio dell'insegnante di sostegno viene fatto attraverso le due scuole. La famiglia non deve occuparsi di niente».
Che Azzurra risulti iscritta alle Brin lo conferma anche la direzione di questa scuola. «A febbraio scorso - dicono - la mamma ha iscritto Azzurra in prima per l'anno 2010-2011. Tra l'altro abbiamo organizzato una classe al primo piano, in modo che la bimba potesse raggiungerla facilmente. Poi non abbiamo avuto altre notizie. Agli inizi di settembre volevamo organizzarci per l'accoglienza e abbiamo provato molte volte a contattare la famiglia, a numero fisso e cellulare, e non ci ha mai risposto. Azzurra, dal 15 di settembre, non ha mai frequentato la scuola, e la famiglia non ha dato spiegazioni». Fatto sta che la mamma della piccola, affetta da una grave e rara malattia, racconta di problemi per ottenere l'iscrizione in prima elementare alle scuole Gramsci. Richiesta legata al fatto che la famiglia ha cambiato casa, trasferendosi in zona Coteto, e che la sistemazione alle scuole Brin risulta disagevole visto che la piccola non può prendere mezzi pubblici per spostarsi e anche avere un mezzo dei servizi sociali risulta difficile. «Non ci sono problemi - spiega la dirigente dell'ufficio scolastico - se la mamma chiede subito il nulla osta alle Brin e il trasferimento al circolo de Amicis nell'arco di poco più di una settimana sarà trovata una soluzione per lo spostamento». Certo, non è detto che Azzurra sia ospitata proprio alle Gramsci. «Visto che in quel plesso - dice la direzione delle De Amicis - è impossibile accoglierla in prima, possiamo trovare insieme una sistemazione nelle altre sedi». E il trasferimento dell'attività di sostegno dalle Brin, dove ad Azzurra era stata affidata l'insegnante, alle De Amicis? La mamma lamenta di doversene occupare personalmente. Ma Ufficio scolastico e scuole smentiscono. «Assolutamente no - dicono alle De Amicis - non appena la mamma ha il nulla osta il passaggio dell'insegnante di sostegno viene fatto attraverso le due scuole. La famiglia non deve occuparsi di niente».
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