Il Tirreno

Livorno

I finiani puntano a gruppi autonomi nelle istituzioni

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 LIVORNO. L'attenzione di tutti è al Comitato costituente che Gianfranco Fini ha convocato per martedì a Roma, dopo di che anche a livello locale i seguaci del presidente della Camera sono pronti a entrare in un nuovo partito. La prima tappa, ancora prima di organizzare assemblee sul territorio, è cercare di far nascere gruppi autonomi nelle istituzioni locali. E i "rumors" più forti arrivano dall'isola d'Elba, dove il radicamento dei "finiani" sembra più forte rispetto ad altre zone. Forse sarà Campo nell'Elba il Comune dove nascerà il primo gruppo autonomo di "Futuro e libertà per l'Italia", cui aderirebbero un paio di consiglieri eletti nella lista di centrodestra che governa la cittadina elbana. Anche a Rio Elba, dove invece il centrodestra è all'opposizione, Fli potrebbe mettere insieme le energie per costituire un gruppo autonomo.  Diversa la situazione di Livorno, dove nessuno, al momento, né in Comune né in Provincia, sarebbe disposto a lasciare il Pdl per seguire l'ex leader di An. Ma una volta passata l'adunata di Roma, anche qui i promotori di Fli dovranno uscire allo scoperto. A guidare la fondazione "Fare futuro" a livello provinciale è Stefano Lami, ex capogruppo di Forza Italia in Provincia, che la prossima settimana parteciperà a un vertice regionale in programma a Viareggio. Da quell'appuntamento arriveranno indicazioni utili anche per le iniziative livornesi.

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di Redazione web