Gioco
Presentato il nuovo circolo: «Nessuna rottura». Ma sullIslam i rapporti restano tesi
Patria e identità, ecco i cattolici del Pdl
Luca Dal Canto
1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. E' stato presentato ieri "Patria e identità", nuovo circolo politico che nasce all'interno del Pdl per opera dei consiglieri comunali Bruno Tamburini, Carlo Ghiozzi e Massimo Ciacchini. I tre fondatori assicurano che in questa iniziativa non ci sono intenti scissionistici, ma che, al contrario, il nuovo circolo darà ancora più unità al partito. Restano comunque tesi i rapporti nel Pdl, soprattutto perché i tre spiegano che la molla per la nascita del circolo è stata la questione della moschea e dell'incontro che Taradash e Romiti hanno avuto nei giorni scorsi con l'imam livornese, mossa che Ghiozzi definisce «un po' azzardata». Tamburini invece si dice «disponibile a un dibattito con l'imam, non prima però di aver chiarito con lui alcuni punti riguardo i diritti civili e religiosi». Altra questione che mina l'unità del Pdl è il commissariamento. «Servirebbe un organo esecutivo a cui fare capo, poiché i due commissari sono impegnati a livello nazionale e la nostra linea rischia di diventare discontinua», spiega Ghiozzi. «E' anche per questo che, vista la situazione - interviene Ciacchini - ci candidiamo alla guida del partito». Il nuovo circolo viene definito da Ciacchini «uno sviluppo naturale del nostro sodalizio in consiglio comunale». «Può dare un contributo importante - conclude - sulle principali problematiche, dal diritto alla vita e alla famiglia, all'ideale di patria e all'importanza della legalità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google