Il Tirreno

Livorno

Forzati i cancelli di ingresso chiunque può entrare nell’area con il rischio di ferirsi con vetri e metalli rugginosi

Lo chalet è un pericolo: crolla la balaustra

Alessandro Guarducci
Il cancello di ingresso è stato divelto e ora si può entrare senza ostacoli nell’area dello chalet
◗
Il cancello di ingresso è stato divelto e ora si può entrare senza ostacoli nell’area dello chalet

Precipita un'altra colonnina ma le transenne per impedire l'accesso sono state rimosse

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. L'area dello Chalet della Rotonda non è solo preda del degrado, con il materiale dei concerti di Italia Wave lasciato a marcire lì da due mesi e che è sparso un po' dappertutto, ma rappresenta anche una situazione di pericolo. Per due motivi, principalmente. Il primo: i cancelli di ingresso sono stati forzati e quindi chiunque può entrare nel giardino dello chalet. Anche i bambini che giocano nella zona della Rotonda e che possono sfuggire all'attenzione dei genitori: il rischio è che i piccoli possano ferirsi con le sedie rotte o con i pancali di legno, ma anche con i vetri in frantumi dell'edificio. Quindi il Comune dovrebbe intervenire quanto prima e chiudere le due principali vie d'accesso all'area.  Il secondo motivo di pericolo è determinato dal crollo della balaustra dell'edificio liberty: sulla struttura, chiusa dal 2003, non sono mai stati eseguiti interventi di consolidamento, ma almeno si era messa in sicurezza transennando tutta la parte in cui si erano registrati dei crolli. Attualmente, però, le transenne delimitano solo una piccola parte dell'edificio: non si sa chi sia stato a spostarle, fatto sta che l'area dove si verificano con più frequenza i crolli è completamente libera. In pratica si può arrivare fino alla parete esterna dello chalet, anche se in questo modo si corre il gravissimo rischio di essere colpiti dalle parti che si staccano dalla struttura. Ieri era ben visibile a terra una colonnina che si è staccata dalla balaustra precipitando a terra: viste le sue dimensioni, se avesse colpito qualcuno le conseguenze sarebbero state molto gravi. Anche in questa circostanza il Comune deve intervenire al più presto, perché se non è possibile procedere al restauro dello Chalet (c'è un contenzioso con la ditta che aveva vinto l'appalto, che le è però stato revocato successivamente), e se non ci sono soldi per effettuare un intervento di consolidamento della struttura, è assolutamente necessario mettere in sicurezza l'area impedendo alle persone di avvicinarsi alla struttura che sta letteralmente cadendo a pezzi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa