Sicurezza
Grimaldi invia la disdetta a Ltm
Le navi passano a Sintermar ma manca l'ok dell'Authority
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LIVORNO. La disdetta, alla fine, è arrivata. Grimaldi ha comunicato a Ltm che non intende avvalersi più dei suoi servizi per le due linee ro-ro passeggeri per Barcellona e Valencia. Il contratto tra il terminal partecipato dalla Compagnia Portuale e l'armatore napoletano scade il 31 dicembre e ieri era l'ultimo giorno utile per disdettarlo. E così è stato fatto. Almeno un punto fermo c'è. Perchè su tutto il resto la vicenda resta maledettamente ingarbugliata. Grimaldi ha informato l'Autorità Portuale che intende servirsi di Sintermar, il terminal delle famiglie Neri, D'Alesio e Fremura. Che però non ha ancora ottenuto le autorizzazioni per lavorare le navi bianco blu per la Spagna. Di più: Autorità Portuale e Capitaneria hanno ribadito che il terminal Sintermar non presenta condizioni di sicurezza per svolgere il traffico passeggeri, come è quello della nave Florencia per Barcellona. Sintermar è ripiegata su una soluzione di compromesso ed è disposta ad operare le navi all'accosto che è stato loro riservato in Darsena Toscana, il 14/E, con proprio personale, come del resto ha fatto sinora Ltm. Però l'Autorità Portuale, prima di concedere l'autorizzazione a Sintermar, vuole vedere il contratto. E il contratto, ancora, nessuno l'ha visto, a parte i diretti interessati che giurano: «Esiste e, se sarà necessario, sarà esibito». Sintermar ha chiesto di poter lavorare la nave per Barcellona da subito e dal 1º gennaio quella per Valencia. In Compagnia Portuale, però, ostentano una certa tranquillità, che non è spiegabile con la perdita di un altro importante traffico. E confidano che nei tre mesi che mancano alla scadenza del contratto si possa arrivare a una rinegoziazione con Grimaldi che interesserebbe anche i traffici di auto veicolati da Grimaldi. Anzi: c'è chi sostiene che la vera partita tra i due concorrenti sta nelle auto, il traffico forse più importante per la Compagnia Portuale insidiato dalla concorrenza di Sintermar. E non c'è dubbio che la presenza, oggi, di una possibile alternativa di terminal a Livorno consente a Grimaldi di tentare una rinegoziazione di prezzi che prima, in una situazione di monopolio, non era neppure ipotizzabile. Ieri gol di Sintermar e palla al centro. Ma domani? (c.m.)
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