Gioco
Evaso da un centro di recupero nel Veronese, il giovane avrebbe messo a segno lagguato in via Montebello
Preso il rapinatore delle farmacie, accusato di 9 colpi
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Marco Mark 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. A luglio era fuggito da una comunità di recupero in provincia di Verona dove doveva scontare una pena detentiva agli arresti domiciliari. E da allora si è reso protagonista di almeno nove rapine in giro per mezza Italia, quasi tutte ai danni di farmacie. Fra queste, anche un colpo messo a segno la mattina del 17 agosto alla farmacia di via Montebello a Livorno. È questa l'accusa della polizia nei confronti Marco Mark, finito dietro le sbarre a Brescia, dopo un inseguimento, con l'accusa di rapina aggravata Il giovane è già stato arrestato in passato per rapina, furto, ricettazione nonché detenzione e porto abusivo di armi da fuoco. Il giovane aveva fatto irruzione nella farmacia armato di pistola e con un casco modulare grigio, aveva strattonato una dottoressa, puntandole l'arma alla testa. E poi era scappato con qualche centinaio di euro. L'avventura del giovane malvivente inizia il 3 luglio scorso, quando - agli arresti domiciliari presso la comunità della Fondazione artigiani della pace in Sant'Anna di Alfredo (Verona) - Marco Mark decide di fuggire portandosi via un pick up della stessa comunità. Comincia così a girovagare per mezza Italia, mantenendosi con una serie di rapine messe a segno in gran parte ai danni di farmacie. Molte sono in Toscana: dalla farmacia di via Montebello a quella di via Crispi a Pisa (il 21 settembre), fino a due farmacie di Firenze (in San Iacopino e in zona Statuto, rispettivamente in agosto e settembre). Fra queste anche il colpo messo a segno lo scorso 21 settembre a una farmacia a Viareggio.
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