Il Tirreno

Livorno

ERA LA ZONA “SICURA”

I guai maggiori scoperti dove si faceva lezione

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  LIVORNO. Gli studenti dell'Itg avevano denunciato una condizione di degrado di una parte della struttura. Ma il problema è stato riscontrato addirittura nell'ala dove si svolgevano le lezioni. I ragazzi, che erano stati accusati anche di aver danneggiato l'edificio, l'hanno avuta vinta.  Il professor Riccardo Mazzoni aveva spiegato che il Buontalenti usufruiva solo di un'ala dell'impianto, «poiché nessuno necessitava dell'utilizzo della zona restante». Due zone adiacenti, divise solo da una porta, che all'arrivo dei vigli del fuoco era aperta:  «Solo io ho le chiavi - aveva accusato Mazzoni - è stata quindi forzata». Gran parte dei motivi dell'occupazione erano dietro quella porta: «Lì dentro - sostiene una studentessa - è pieno di piccioni morti e buchi nella struttura».  Ma il responso dei vigli del fuoco è andato oltre le lamentele degli studenti: il problema è nella zona da sempre dichiarata agibile.  Zona che proprio Mazzoni aveva definito «danneggiata dagli studenti stessi: porte e battiscopa rotti». P.N.

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