Il Tirreno

Livorno

PAOLA CICCONE

Cosimi e Lessi erano stati informati

1 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Nessun imprevisto dell'ultimo minuto: «Avevo parlato di persona con l'assessore al sociale del Comune di Livorno. Professionista capace e attenta, che poi si è dimessa. La situazione era chiara da tempo: abbiamo fatto dialogare i servizi sociali dei due Comuni e la nostra rappresentante di Opera Nomadi, qualche tempo fa, è venuta a Livorno per incontrare i vertici dell'amministrazione». E' schietta l'assessore al sociale del Comune di Pisa, Maria Paola Ciccone: «Abbiamo già 870 persone da gestire tra alloggi privati e campi Rom. Alcune famiglie si stanno inserendo con successo, per altre la situazione è ancora complicata. La Regione non ha più risorse speciali da allocare in progetti come Città Sottili che di fatto, dopo parecchi anni, si è chiuso». Come dire: arrangiatevi. «Siamo rientrati - va avanti - nella fase di ordinaria gestione: dovrà essere Livorno a farsi carico di coloro che, ormai, hanno la residenza nel vostro Comune». Nella stessa situazione, presto, ci sarà anche un'altra famiglia che è arrivata in città seguendo la stessa strada. "Ci siamo offerti - chiude l'assessore pisano - di versare la caparra per l'affitto.  Ma il Comune di Livorno, ad oggi, ha optato per una sistemazione pubblica, quindi...».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa