Il Tirreno

Livorno

Nebbiai: ma nel 2011 sarà dura

«Scelte prudenti e il bilancio è sano»

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 LIVORNO. I quattro milioni circa di minore entrate, sono una somma solo parzialmente contenuta dai 445.679 euro di maggiori entrate (20.000 euro di recupero del'evasione Ici; 87.000 di rimborsi dallo Stato, 180.000 euro dai canoni di ricognizione dominio, etc.)  Fatti i conti, lo squilibrio del bilancio comunale è di circa 3.600.000 euro. «È una cifra che può fare una certa impressione - spiega l'assessore Valter Nebbiai - ma per comprenderne la reale portata bisogna inquadrarla nel bilancio complessivo del Comune che è di 141.000.000 euro: stiamo quindi parlando di uno scostamento del 2,3%, che è un dato molto basso se si pensa che la soglia fisiologica delle manovre di riequilibrio è del 5%». Per ripianare queste minori entrate, la manovra della giunta comunale prevede l'impiego di 917.055 euro, che è l'avanzo di amministrazione 2009 non vincolato; 1.800.000 circa di minori spese (1.200.000 derivanti dai servizi finanziari; 449.000 euro economie sul personale, etc.) poi ci sono 1.700.000 euro dell'avanzo vincolato e destinato agli investimenti, che può essere utilizzabile in parte. «Questa manovra - conclude Nebbia - conferma che il bilancio 2010 del Comune è molto buono, grazie anche alla strategia molto prudente che è stata messa in atto. Ma nel 2011 sarà molto dura».

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