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Tia: lazienda deve recuperare 14 milioni
Nuovo esattore per Aamps centinaia di avvisi in arrivo
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Tia: una richiesta di pagamento 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. In questi giorni, centinaia di livornesi stanno ricevendo a casa gli avvisi da parte della Sorit di Ravenna. Quasi tutti sono rimasti stupiti, non conoscendo l'identità del mittente, ma una volta aperte le lettere si sono trovati di fronte a una vera e propria sorpresa: l'azienda romagnola altro non è che un esattore, e in questa circostanza sta richiedendo i soldi per il mancato pagamento delle fatture Tia emesse tra il 2006 e il 2008 dall'Aamps. È infatti accaduto che l'Aamps si è trovata di fronte a un alto tasso di morosità: la Tia non pagata dai livornesi ammonta infatti a circa 14 milioni di euro. Di qui la decisione di cambiare esattore: dopo una gara pubblica, la scelta è caduta sulla Sorit di Ravenna che ora ha il compito di incassare la Tia non riscossa. La Sorit è così convinta di riuscire nel suo intento, che ha già anticipato ad Aamps 1.400.000 euro. Una somma che Sorit recupererà con l'incasso delle fatture che non sono state pagate dai contribuenti. L'avviso di costituzione in mora, del resto, impone termini molto brevi: ci sono infatti solo 30 giorni di tempo per pagare o per opporsi alla richiesta di pagamento, dopodiché la società esattrice passerà alla riscossione forzata. A.G.
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