Gioco
"La prima cosa bella" candidato italiano all'Oscar
Sarà il film di Paolo Virzì girato a Livorno "La prima cosa bella" la pellicola che rappresenterà l'Italia agli Oscar
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ROMA. E' "La prima cosa bella" di Paolo Virzì il film designato dall'Italia come candidato all'Oscar per il miglior film straniero. Il film è stato designato da un comitato di selezione istituito, in accordo con l'Academy Awards, presso l'Anica e composto dai premi Oscar Gabriele Salvatores e Dante Ferretti, dai critici Alberto Crespi, Roberto Escobar e Alessandra Levantesi, dalla giornalista Gloria Satta, dai produttori Conchita Airoldi, Angelo Barbagallo, Aurelio De Laurentiis, Adriano De Micheli, Mario Gianani e Fulvio Lucisano, dai distributori Paolo Ferrari e Andrea Occhipinti e dal direttore generale per il Cinema Nicola Borrelli.
Il meccanismo di votazione si è svolto stamattina nella sede Anica di Roma con un'audizione dei produttori dei singoli film autocandidati da parte della commissione di selezione, che subito dopo si è pronunciata attraverso un voto. La prima cosa bella sarà a sua volta esaminato da una commissione dell'Academy Award, insieme ad altri film provenienti dalle cinematografie di tutti i continenti. Il 25 gennaio 2011 si saprà quali saranno i cinque film stranieri nominati che si sfideranno domenica 27 febbraio al Kodak Theatre di Los Angeles.
"Sono molto orgoglioso, caricato di una bella responsabilità e però fiducioso. Domani partiamo per Los Angeles, cominciamo la campagna per i Golden Globes e chiudiamo la trattativa per la distribuzione americana": è contento, adrenalinico, Paolo Virzì commentando a caldo la designazione. "Questo film - dice - è pieno di amore e anche di un sentimento di conciliazione con i dolori della vita, elementi questi universali che spero colpiscano i membri dell'Academy e il pubblico americano. E poi c'è l'Italia, una Toscana verace che non è certo stereotipata", aggiunge Virzì.
Il meccanismo di votazione si è svolto stamattina nella sede Anica di Roma con un'audizione dei produttori dei singoli film autocandidati da parte della commissione di selezione, che subito dopo si è pronunciata attraverso un voto. La prima cosa bella sarà a sua volta esaminato da una commissione dell'Academy Award, insieme ad altri film provenienti dalle cinematografie di tutti i continenti. Il 25 gennaio 2011 si saprà quali saranno i cinque film stranieri nominati che si sfideranno domenica 27 febbraio al Kodak Theatre di Los Angeles.
"Sono molto orgoglioso, caricato di una bella responsabilità e però fiducioso. Domani partiamo per Los Angeles, cominciamo la campagna per i Golden Globes e chiudiamo la trattativa per la distribuzione americana": è contento, adrenalinico, Paolo Virzì commentando a caldo la designazione. "Questo film - dice - è pieno di amore e anche di un sentimento di conciliazione con i dolori della vita, elementi questi universali che spero colpiscano i membri dell'Academy e il pubblico americano. E poi c'è l'Italia, una Toscana verace che non è certo stereotipata", aggiunge Virzì.
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