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Il Comune: «Cosa pensi di noi?» Indagine sulla qualità dei servizi
Roberto Riu
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LIVORNO. Da oggi i molti cittadini livornesi che ogni ogni giorno si rivolgono ad alcuni specifici uffici comunali potranno dire la loro sulla qualità del servizio erogato in termini di tempi di attesa, di capacità di ascolto da parte del personale e di risposta alle proprie esigenze. "Cosa pensi di noi?" è infatti il titolo del questionario che potremo chiedere di compilare mentre ci stiamo rivolgendo all'Ufficio relazioni col pubblico, all'Ufficio anagrafe oppure allo Sportello unico per le attività produttive. Presentata dal vicesindaco Cristiano Toncelli e dall'assessore Darya Majidi, l'iniziativa è stata avviata per "tastare il polso" della cittadinanza rispetto al funzionamento dei tre uffici presi in esame: per misurare insomma quella che in termini anglosassoni viene chiamata "customer satisfaction" ovvero come viene giudicato il servizio reso. Curata dall'Ufficio controllo qualità in collaborazione con altri uffici comunali (patrimonio, anagrafe, Urp, SUAP e statistica), l'indagine si snoderà per due mesi sottoponendo all'attenzione dei cittadini un totale di 1116 questionari di cui 400 all'Anagrafe, 308 allo Suap e 408 all'Ufficio Relazioni col Pubblico. Sono state perciò realizzate tre tipologie di questionari a seconda del servizio erogato. "I risultati dell'indagine serviranno per migliorare i servizi, oltre a tenere conto delle odierne prospettive offerte dalla telematica. "L'indagine - spiega l'assessore Majidi - fa infatti parte del Progetto ministeriale ELI4U a cui partecipano diversi altri comuni (Cesena, Milano, Bologna, Piacenza, Bergamo, Barletta, Brescia, etc.) rivolto alla creazione di linee di comunicazione innovative col cittadino.
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