Toscana
Emergenza rom alle Sorgenti
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Polizia, carabinieri e amministratori al tavolo tecnico Rifiuti e integrazione difficile, la circoscrizione incontra le forze dell'ordine
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LIVORNO. Emergenza rom alle Sorgenti. Proteste dei residenti e delle imprese della zona industriale per la difficile integrazione con i camper stanziali e le carovane di passaggio che quasi ogni giorno sostano nel quartiere. Nei mesi scorsi i cittadini hanno inviato numerose segnalazioni alla circoscrizione 1 e chiamato più volte le forze dell'ordine per la presenza dei nomadi a Porta a Terra, in via dei Materassai e in via dell'Artigianato. Rifiuti, sporcizia e utilizzo dell'acqua di una ditta del Picchianti sono i problemi che riguardano la popolazione più da vicino e che sono stati sottoposti ai rappresentanti dell'amministrazione e delle forze dell'ordine. Un fenomeno costantemente monitorato da polizia e carabinieri. Ieri sull'argomento s'è svolto un incontro nella sede della circoscrizione 1 in via delle Sorgenti 278, in presenza della presidente Daniela Bartalucci, il dirigente dell'immigrazione della questura Walter Delfino, il dirigente delle volanti, Stefano Caroti, il comandante del Norm dei carabinieri, Claudio Gallù, e alcuni rappresentanti di residenti e ditte. Il problema più sentito da parte dei cittadini è legato al fatto che spesso le carovane dei nomadi, quando lasciano l'area dove si sono fermati per un paio di giorni, abbandonano cumuli di rifiuti. La circoscrizione, dal canto suo, si sta muovendo su un doppio binario: sul piano pratico è in contatto con l'Aamps per la pulizia, dal punto di vista sociale invece sta lavorando con le associazioni di volontariato e i servizi del Comune. Lo spiega Daniela Bartalucci «Tra i cittadini non ci sono discriminazione o intolleranza, ma disagi connessi a una integrazione non facile. Bisogna considerare che alcuni di questi gruppi di rom sono solo di passaggio. Il nostro obiettivo è coinvolgere il più possibile i rom, soprattutto i bambini, nella comunità livornese. Inoltre abbiamo avviato una collaborazione con l'Aamps per la pulizia». L.L.
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