Sicurezza
Litigò con due ragazzi: assolto dalla calunnia
Unia condannato per danni
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LIVORNO. Assolto dalla calunnia, condannato per danneggiamento. Si è concluso così il processo a carico di Franco Unia, 68 anni, conosciuto per la sua attività di assicuratore che ha svolto per anni. Unia, difeso dagli avvocati Andrea Unia e Ruggero Papino, ebbe un diverbio per motivi di viabilità sul lungomare con due giovani nel settembre di tre anni fa. Li denunciò, ma la sua denuncia è stata archiviata e contro di lui è stato aperto dalla Procura della Repubblica un procedimento per calunnia. Secondo il racconto di Ettore Contini e Ester Schiano, i due ragazzi coi quali ebbe la lite e che si sono costituiti parte civile tutelati dall'avvocato Valerio Misiti, Unia avrebbe impugnato un bastone e mandato in frantumi il parabrezza della Smart a bordo dei quali i due viaggiavano, causando anche uno svenimento della Schiano per la paura. Il pubblico ministero, nelle sue conclusioni, aveva chiesto una condanna a un anno e quattro mesi, ma il giudice Giovanni Zucconi ha deciso di assolvere Unia dall'accusa più grave - la calunnia - condannandolo invece per il danneggiamento al pagamento di 300 euro e al risarcimento dei danni provocati al ragazzo, quantificati complessivamente in 1500 euro.
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