Gioco
Terrazza trascurata: vandalismi sì manutenzione no
Maxi-scritte sul gazebo, balaustra ko e lampioni arrugginiti ma il Comune è in ritardo con le telecamere e il restyling
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LIVORNO. Telecamere a protezione del gazebo? Non pervenute. Lavori di straordinaria manutenzione sulla Terrazza Mascagni? Non pervenuti. Danneggiamenti e scritte con pennarelli e vernici spray? In sensibile aumento. È questo lo sconfortante bollettino sulle condizioni del luogo-simbolo di Livorno. Una zona che risulta essere sempre più trascurata e vi spieghiamo il perché. Sfregi. Ci risiamo. Il gazebo della Terazza Mascagni è stato ulteriormente sfregiato, stavolta da due enormi scritte rese ancora più evidenti dallo spray arancione fluorescente con cui sono state vergate. L'opera, se così si può definire, campeggia sotto la balaustra e occupa tutta la parte del gazebo che si affaccia verso il mare. A dividerla c'è solo la porticina di ingresso al sottosuolo: l'anonimo sfregiatore ha infatti voluto dedicare alla sua innamorata due scritte appassionate, una sul semicerchio di destra e uno su quello di sinistra. Scritte "invisibili". Le due grandi scritte (insieme a tante altre che imbrattano le colonne, le scale e i parapetti) sono lì almeno da una decina di giorni: chiunque può averle viste. Non solo i cittadini che frequentano più o meno abitualmente la Terrazza Mascagni ma anche coloro che sono addetti alla pulizia e alla sorveglianza quotidiana della zona. Eppure nessuno è intervenuto. Abbiamo ritardato volutamente la pubblicazione di queste foto nella speranza che qualcuno si muovesse autonomamente per andare a rimuovere questi sfregi, ma così non è stato. E allora, di fronte a tanta inerzia, non c'è rimasto altro da fare che denunciare questo nuovo oltraggio al gazebo pubblicando le immagini che vedete in pagina (alcune sono state scattate luendì 20 settembre, altre ieri l'altro). Terrazza trascurata. E da queste foto potrete notare anche l'intonaco che si è staccato in più punti e la vernice che si è scrostata. Tutti problemi derivanti dall'imperversare del vento, delle mareggiate e del salmastro, che sono anche la causa della ruggine che ha aggredito i lampioni e dei cedimenti che interessano in più punti il parapetto. Situazioni inevitabili visto la localizzazione della Terrazza Mascagni. Manutenzione. Ma chi ha un immobile a due passi dal mare, sa benissimo che deve fare i conti con l'aggressione degli agenti atmosferici, tant'è che ogni anno è costretto ad effettuare lavori di manutenzione ordinaria mentre ogni 5-6 anni deve procedere a un intervento straordinario. Così si sarebbe dovuto fare anche per la Terrazza Mascagni, che è ormai un simbolo di Livorno e che pertanto dovrebbe essere maggiormente protetta. Invece la manutenzione latita. È vero che il Comune ha delle serie difficoltà finanziare determinate dai tagli del Governo, ma il restyling della Terrazza dovrebbe essere una priorità: è sconfortante vedere le transenne scaravantate sulla pavimentazione, le panchine in pietra mutilate, i ferri arrugginiti che escono dalle balaustre, etc. Ma nei provvedimenti adottati dalla giunta comunale non c'è traccia di finanziamenti destinati al recupero della terrazza affacciata sul mare tanto apprezzata da pubblicitari, grafici, registi e un po' meno dai livornesi.
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