Il Tirreno

Livorno

Sale sull'altare e ferma la messa, interviene il 112

Una gazzella dei carabinieri
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Una gazzella dei carabinieri

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LIVORNO. Sale sull'altare e interrompe la Messa, nella parrocchia di Santa Rosa, in via Machiavelli.  Protagonista dello strano episodio un tunisino di 41 anni, ospite della Caritas, che domenica sera, complice l'alcol, ha fatto un piccolo show in chiesa, lasciando a bocca aperta i fedeli e il sacerdote.  Sono circa le 19.15 quando il nordafricano entra nella chiesa. La Messa sta quasi per finire, celebra don Maurizio De Santis, meglio noto come padre Nike.

A un tratto il magrebino, dopo essere passato tra i banchi e aver fatto un po' di confusione in mezzo all'assemblea, irrompe sull'altare e comincia a gridare frasi sconnesse.  Nel momento di delirio, si riesce a capire che il 41enne ha alzato troppo il gomito e quindi ha sete. Chiede quindi un po' d'acqua.  Don Maurizio cerca di calmarlo, ma senza successo. Alla fine uno dei presenti chiama il 112 e sul posto arrivano la gazzella dei carabinieri. Il tunisino viene allontanato e tranquillizzato. Il sacerdote decide di non presentare querela.

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di Redazione web