Sicurezza
Baggiani: «Moschea a Collesalvetti»
Pasquale Napolitano
Altolà del consigliere comunale che denuncia offerte di terreni nella zona
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LIVORNO. Se a Livorno la comunità islamica non dovesse trovare un terreno adatto alla costruzione della moschea, il luogo di culto musulmano potrebbe finire a Collesalvetti. Per ora non c'è nulla di concreto, ma il presidente del Club della Libertà Emiliano Baggiani afferma: «Qualcosa si sta muovendo e io ho saputo che ci sono offerte di terreni a Collesalvetti». Voci di corridoio non gradite al consigliere comunale di Collesalvetti: «Nessuno deve pensare di costruire come escamotage - si legge in un comunicato - questa struttura sul territorio di Collesalvetti, che è il giardino di casa di Livorno». E Baggiani promette di «indagare più a fondo per scoprire cosa sta accadendo». In effetti qualche giorno fa è stata fatta un'offerta, riservata e informale, ad un esponente della comunità islamica da una società di Collesalvetti, proprietaria di un terreno. Più precisamente l'offerta è stata fatta da un solo socio, che non ha poi ricevuto l'appoggio della società e così ha annullato la trattativa. Baggiani al prossimo consiglio comunale presenterà una mozione sulla questione «nell'ambito della imminente variazione del piano urbanistico - scrive - richiedendo precise regole prima di poter ospitare nel proprio territorio moschee e similari». La posizione di Baggiani sulla moschea è chiara e dura: «Quello che vorrei dire è che la moschea a Livorno non si deve costruire se prima non saranno concesse dalla comunità islamica ampie e incondizionate garanzie: senza di queste si va sulle barricate». Baggiani torna poi sull'incontro tra Taradash, Romiti e l'Imam di Livorno: «Di questa cosa siamo stati tenuti all'oscuro ed è stata scoperta casualmente in maniera rocambolesca». E attacca il consigliere comunale Andrea Romiti per aver utilizzato la sede Pdl di Livorno per l'incontro con L'Imam: «La sede dovrebbe essere utilizzata per ascoltare i cittadini che ci hanno eletto, non per incontrare capi religiosi di una fede che pone a molti delle perplessità». Sull'uso della sede era già aperta la polemica con Romiti, che aveva ipotizzato anche un incontro con i musulmani in via Oberdan, nell'ex officina adibita a moschea, durante la preghiera del venerdì. «Mi risulta strano che Romiti mi dica di frequentare di più "la sede" - dichiara Baggiani - visto che sono l'unico che l'ha frequentata e aperta nello spazio di parecchi mesi senza ricevere alcun compenso». Il Club della Libertà organizzerà entro ottobre un incontro su Oriana Fallaci, che Baggiani definisce «fiera oppositrice dell'Eurabia». Inoltre effettuerà un volantinaggio, probabilmente il 30 settembre, «per richiedere la liberazione di Sakineh sensibilizzando la città sulla situazione femminile nei paesi musulmani».
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