Gioco
«E le promesse del sindaco in campagna elettorale?»
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LIVORNO. Toto Barbato, musicista ed organizzatore di eventi musicali, ha scritto una lunga lettera sul caso "fondi e sale prova in Piazza Cavallotti". «Piazza Cavallotti protegge nei propri sotterranei ottime band che continuano nell'opera di portare il rock labronico fuori di Livorno, e sto parlando di band che producono dischi e vanno in tour, magari usando studi di registrazione autocostruiti, e questo senza l'aiuto di nessuno e senza che l'aiuto sia stato chiesto, perché chi suona non si siede ai tavoli istituzionali ma produce Cultura». Ricordando la protesta dei musicisti, Barbato si chiede «come sia possibile che verso una fetta importante della Cultura cittadina ci sia sempre un approccio provinciale e negativo da istituzioni e privati. Se una qualsiasi associazione musicale o teatrale, anche se produce cultura solo per gli amici e che riesce a fare solo qualche spettacolo autoreferenziale, si trovasse in difficoltà, qualche impiegato comunale, dirigente o assessore, si adopererebbe per "salvaguardare questo importante tesoro per la comunità", che spesso importante non è. Possibile che i Bad Love Experience, nomination ai David di Donatello con stretta di mano del Presidente della Repubblica, non possano continuare il loro lavoro? Possibile che se si parla di cultura e di aggregazione giovanile si crea sempre un problema di sicurezza?» «Chiudo ricordando al sindaco che in campagna elettorale partecipò ad un dibattito facendo precise promesse sugli spazi dove i giovani avrebbero potuto produrre cultura e musica, e gli spazi ci sarebbero. Sono sicuro che Cosimi ascolterà i ragazzi e manterrà le promesse. Ci vorrà tempo, ma è l'occasione per affrontare un problema solo affrontato con ingiunzioni e forza pubblica».
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