Il Tirreno

Livorno

Ieri assemblea spontanea

«O questo progetto va avanti oppure rischiamo il posto»

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 LIVORNO. «Rischiamo tagli occupazionali se il progetto del Limoncino non andrà avanti». A parlare sono, per la prima volta, i dipendenti della ditta Bellabarba. Ieri si sono riuniti in una sorta di assemblea spontanea e hanno deciso di far conoscere alla città la loro posizione.  Nella loro nota ciò che emerge è la preoccupazione per il futuro dell'azienda e del loro lavoro. «E' necessario sapere che l'impresa ha pianificato quasi completamente il proprio futuro su questa opera, investendovi», dicono. E alle istituzioni locali, nonché alle organizzazioni sindacali, pensando ai blocchi che impediscono l'accesso al cantiere della discarica, rivolgono una domanda: «E' giusto tutelare iniziative nate solo a difesa dei propri interessi e condotte con fare prepotente e non garantire il diritto al lavoro legittimamente autorizzato?».

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