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Vandalismi record: gli rovinano l'auto nove volte in un anno
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Nelle foto: Alberto Bonafè mostra alcuni dei danni che ha subito la sua automobile 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Nove dannegiamenti della sua vettura in nemmeno un anno: ecco l'automobilista più preso di mira di Livorno, il signor Alberto Bonafè, pensionato della Spica di 68 anni che è stato colpito da una serie impressionati di vandalismi contro la sua Audi A2, l'ultimo dei quali, il più pesante, pochi giorni fa. Bonafè racconta la sua odissea, iniziata lo scorso ottobre - «Proprio il giorno in cui finiva l'ora legale» - quando scoprì il primo danno all'auto lasciata in sosta nella zona dell'ospedale, dove il pensionato abita: qualcuno aveva sgraffiato con cura tutta la carrozzeria con qualcosa di appuntito. «Un bel danno, che oltretutto dimostrava che ce la avessero proprio con me - spiega Bonafè - che comunque sono riuscito a riparare». Ma era solo l'inizio di una serie di altri danni: con il nuovo anno il pensionato, lasciando sempre l'auto in sosta a Colline, è stato vittima di altri danneggiamenti con cadenza mensile o quasi. Così gli sono stati rotti due fanalini posteriori, sempre lato marciapiede, mentre per due volte sono stati fracassati i vetri di protezione dei fari, ma non sono mancati altri due graffi e cocci alla carrozzeria. L'altro venerdì il fatto più grave: «Dopo che per l'estate, stando ai bagni fino a notte, non ho avuto vandalismi, ho lasciato l'auto in via Menasci - spiega il pensionato - e la mattina ho trovato due finestrini laterali spaccati sulla fiancata accanto al marciapiede». Bonafé ha denunciato tutti gli episodi alla polizia, cui ha comunicato anche i suoi sospetti su chi potrebbe essere l'autore dei vandalismi: «A suo tempo ho avuto una discussione per motivi banali - conclude - e temo che questo abbia scatenato queste ritorsioni nei miei confronti».
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