Il lutto
Lo sfogo in ospedale di un uomo di 38 anni, qualche giorno fa aveva tentato il suicidio
«Non so dove andare: ricoveratemi»
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LIVORNO. «Non ho casa, non so dove andare: ricoveratemi». Un uomo di 38 anni in preda alla disperazione e a crisi di nervi. Pretende di essere alloggiato in Psichiatria e in due giorni, tra mercoledì e ieri, richiede quattro consulenze. Ma quando i medici gli negano il ricovero, lui perde la testa e spacca tutto. Ribalta una scrivania, sulla quale si trova un computer, e getta a terra delle barelle. Interviene la poliziotta del posto fisso del pronto soccorso e cerca di calmare il giovane, che ora rischia una denuncia per danneggiamento. Il 5 settembre il trentottenne aveva tentato il suicidio sotto un treno in stazione. Lamentava di aver perso lavoro, casa e famiglia. L'aveva salvato la polfer.
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