Lutto
Liniziativa di Legambiente coinvolge anche i ragazzi delle scuole
Guerra aperta ai mozziconi
Dania Dibitonto
Torna questo fine settimana "Puliamo il mondo"
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LIVORNO.Stop ai sacchetti di plastica e all'abbandono dei mozziconi di sigaretta nell'ambiente, più il recupero di una zona lasciata in stato di abbandono: questi in sintesi i nodi cruciali della campagna che sta portando avanti Legambiente negli ultimi mesi. Le iniziative pratiche si concentreranno in questo weekend, nell'ambito della campagna nazionale "Puliamo il Mondo", due giornate di cura per l'ambiente che vedranno l'impegno di centinaia di volontari dalle caratteristiche magliette gialle in tutta Italia. A Livorno si comincia venerdì, quando verranno coinvolti i bambini di una quarta elementare della scuola Carducci in una lezione sugli effetti nocivi di sacchetti di plastica e mozziconi di sigaretta nell'ambiente. «I bambini sono molto sensibili e molto attenti a questi problemi - dicono dalla sede di Legambiente - e anche molto critici nei confronti dei propri genitori, che spesso senza pensarci gettano le cicche di sigaretta in terra». Per sabato invece, tempo permettendo, è previsto un intervento di pulizia presso le sorgenti dell'Acquedotto di Colognole, con l'obiettivo di liberare le strutture murarie dalla vegetazione, che ne compromette gravemente lo stato di conservazione. Al progetto parteciperanno anche alcuni ospiti di una struttura psichiatrica, a evidenziare il valore socio-educativo di questo tipo di attività. Si conclude inoltre la prima parte del progetto "Operazione Mozzicone", in collaborazione con l'azienda di trasporto pubblico Atl. Lo scorso 1 agosto i volontari di Legambiente erano stati sugli scogli dell'Accademia a Livorno a raccogliere le cicche di sigaretta. Il risultato è stato sorprendente: in un'ora e tre quarti sono stati raccolti 6000 mozziconi. «Le persone che erano lì in costume a prendere il sole - raccontano dalla sede di via Corsica - si sono alzate e hanno cominciato ad aiutarci nella raccolta. Eravamo tutti sbalorditi dalla quantità di cicche che abbiamo trovato». Le cicche non vengono percepite come un rifiuto, forse per le piccole dimensioni, o perchè ritenute innocue come un pezzetto di carta. Sono invece altamente inquinanti, e non vanno disperse nell'ambiente.
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