Il Tirreno

Livorno

Grimaldi pronto a restare in Ltm

Cristiano Meoni

Si riapre la trattativa, i lavoratori del terminal interrompono lo sciopero

2 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. Lo sciopero, poi la svolta: Grimaldi potrebbe restare alla Ltm. E così alle 18, poco prima dell'arrivo del traghetto della Spagna, i dipendenti Ltm interrompono l'agitazione, iniziata alle 1.30 di notte. E' stata una giornata campale, ieri, in porto, dove si è dipanata una complessa querelle. Due terminal, Ltm e Sintermar, si stanno contendendo le navi Grimaldi per la Spagna. Un traffico che vale alcuni milioni e diversi posti di lavoro.  Le navi di Grimaldi dovevano già essere in Sintermar, ma la Capitaneria e l'Autorità Portuale hanno negato gli accosti per questioni di sicurezza, considerando il terminal sul Canale Industriale, dirimpettaio del Costiero Gas, pericoloso e inadatto allo sbarco dei passeggeri. E sulla nave per Barcellona viaggiano anche i passeggeri. Peraltro Ltm - il terminalista che adesso lavora sia il traghetto per Barcellona che quello per Valencia - ha avvertito che, se perderà questo traffico, non potrà confermare gli 8 lavoratori assunti a termine in scadenza ai primi di ottobre. Tre lavoratori sono già stati licenziati il 31 luglio. Contro l'ipotesi di licenziamenti, i sindacati hanno proclamato uno sciopero. Che ieri è stato eseguito, ma solo parzialmente.  I lavoratori della Ltm si sono fermati alle 1.30 di notte e avrebbero dovuto riattaccare 24 ore dopo. Ma, dopo aver parlato con l'Autorità Portuale e con la Compagnia Portuale - socia di Ltm - hanno interrotto l'agitazione. Sentendosi almeno in parte confortati dalle novità emerse martedì durante l'incontro in Autorità Portuale fra il presidente Piccini e una delegazione di Grimaldi.  Prima novità: Grimaldi inaugurerà lunedì una nuova linea ro-ro per Catania e Malta a cadenza bisettimanale. E potrebbe lanciarne una ulteriore, più importante, tra qualche settimana. Il terminal scelto per i due servizi è proprio Ltm. Ma nell'incontro a Palazzo Rosciano - che aveva la finalità di annunciare il nuovo servizio - non si poteva non parlare delle scelte che l'armatore intende fare per il Florencia (Barcellona, merci e passeggeri) e il Sorrento (Valencia, solo merci). L'Autorità Portuale ha illustrato i motivi per cui non ritiene che vi siano le condizioni per operare le navi in Sintermar: peraltro la linea per Barcellona, secondo un'ordinanza congiunta Authority-Capitaneria, ha come accosto riservato il 14/E in Darsena Toscana. Grimaldi ha preso nota e si è impegnato a comunicare la decisione la prossima settimana.  Che il vento sia girato - a favore di Ltm - non lo segnala solo l'interruzione dello sciopero. Ma anche la notizia, circolata tra i lavoratori del terminal, che lunedì il presidente di Ltm Renzo Conti sarà alla sede di Grimaldi a Napoli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa