Gioco
Crociere boom, un milione di passeggeri
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Guido Asti«Ma non abbiamo più spazi: costretti a respingere gli armatori»
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LIVORNO. Roberto Piccini, presidente dell'Autorità Portuale, ne ha parlato a un recente convegno al Lem: «L'anno prossimo faremo un milione di crocieristi, un traguardo impensabile fino a qualche anno fa». Guido Asti, amministratore unico della Porto 2000 in scadenza a primavera, è più cauto: «Certamente supereremo i 900mila passeggeri». Ma la stima che Asti sfoglia prevede 955mila presenze nel 2011. Il tetto del milione è a un passo. «Adesso possiamo dire che siamo arrivati alla saturazione: con le strutture e gli spazi di cui disponiamo non possiamo fare di più» commenta il manager messo da Autorità Portuale e Camera di Commercio a rilanciare la società del porto passeggeri. Dopo il calo del 2009, quest'anno i dati sono in netta ripresa: al 31 agosto 1.897.000 passeggeri imbarcati e sbarcati dai traghetti (+2,6%) e 543.000 dalle navi da crociera (+ 4,8%). «Chiuderemo il 2010 con 820mila passeggeri e 523 navi, 65 in più dell'anno scorso. Agosto è stato il mese con il record assoluto di passeggeri da quando esiste la società: 144.800. E le previsioni per il 2011 sono in crescita». Sono stati prenotate 532 accosti, con un ritorno importante: quello di Carnival, che quest'anno aveva abbandonato il Mediterraneo. Le navi della Carnival faranno 14 scali, 4 in meno di quanto era stato richiesto dall'armatore «per oggettiva carenza di spazi». Ciononostante, «siamo il sesto porto del Mediterraneo per numero complessivo di crocieristi, compresi quelli in imbarco e sbarco, e il secondo se si considerano solo i transiti». Quello della mancanza di banchine è il problema che la Porto 2000 si porta dietro dai tempi di Lenzi. «Con le banchine di cui disponiamo non è possibile prendere lavoro aggiuntivo: non saremmo in grado di svolgerlo, almeno fino a quando non avremo la banchina 75 dragata a 9 metri e 20 che ci consentirebbe di accogliere navi oltre i 260 metri di lunghezza». Ma il Pot appena approvato dall'Authority mette a disposizione delle crociere anche gli accosti 46 e 47 dell'Alto Fondale: un nodo che andrà chiarito nel bando di gara per la privatizzazione della società, in stesura in queste settimane. (cri.me.)
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