Dopo lassemblea annuale
Confindustria premia studenti e imprese
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LIVORNO. I casi di due aziende livornesi leader e poi una sorta di patto fra generazioni: la premiazione di studenti e delle aziende che hanno superato i cent'anni di attività. Così Confindustria ha arricchito la giornata della sua assemblea annuale. A raccontare le esperienze di due aziende sono stati Marco Mantovani (della Locman di Marina di Campo, che produce orologi che incontrano sempre maggior gradimento sul mercato) e Gabriele Imparato, direttore dello stabilimento livornese della Prysmian, impresa attiva nella realizzazione e nella posa di cavi ad alta e altissima tensione, che ha in città un'unità operativa di valore strategico. Venendo alle iniziative per gli studenti, promosse dai giovani industriali, tre borse di studio da 2500 euro ciascuna per tesi di laurea sono state assegnate a Francesco Costanzo di Pisa e a Matteo Floridi di Empoli. Per le scuole superiori è stato pubblicato un bando di concorso sul tema "Rifiuti: opportunità di crescita", diretto alle quarte classi di tutti gli Istituti scolastici superiori della provincia. I vincitori sono Matteo Rossi, Alessio Lucignoli e Filippo Campigli della IV A dell'Isis Marco Polo-Cattaneo di Cecina. Ecco invece le aziende centenarie premiate: Antico Frantoio Toscano (Bibbona, 1839), Arcelormittal Piombino (1891), Cave di Campiglia (1900), Cheddite (Livorno, 1901), Debatte Otello (Livorno, 1872), Grafiche Favillini (Livorno, 1886), Fratelli Neri (Livorno, 1906), Frangerini impresa (Livorno, 1907), Graziani (Livorno, 1805) Hallite Italia (Livorno, 1900), Lucchini (Piombino, 1860), Scotto & c. (1910).
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