Sicurezza
Complice Beatrice
Enrica Notarfrancesco
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Cara Beatrice, è stato il mio Tonio, a scoprirti su una pagina di FaceBook, a curiosare tra le tue parole che, in modo così naturale, diventano poesia. E ad offrirle alla mia lettura. Di poesia è fatta anche la sua essenza dolce-amara. La tua anima lo commuove. Per questo gli parlerò attraverso te. In 21 anni di matrimonio non è stato sempre semplice arrivare al suo cuore. Vorrei quindi fargli un regalo. Vorrei che le parole, le tue, quelle silenziose che rigano i fogli bianchi dei tuoi libri di poesia, siano il mezzo per accarezzare il suo cuore con la stessa cura con cui, le sue dita attente, accarezzeranno e sfoglieranno le tue pagine; e si tramutino, così, in “continui atti d’amore”, come ami definirli tu ;-) Li ho comprati. Glieli farò trovare alle 16:15 nel suo angolo, nella nostra camera, dov’è solito posare i suoi oggetti personali appena rientrato dal lavoro. Glieli lascio scoprire da solo, i tuoi libri. Il suo animo è vulnerabile e soffre le invasioni. Nella sicurezza della sua intimità, invece, potrà meglio assaporare le sue cose, gli attimi, la sua dorata solitudine; e viversi la commozione, che è propria della sua delicata natura. Poi, dopo aver domato un pò d’imbarazzo, mescolandolo all’ironia, verrà da me indossando il suo limpido sorriso luminoso. E si affiderà al mio abbraccio. Ogni volta che riesco a “sfiorare” il suo animo vivo una specie di miracolo. So di essere troppo, mi piace il troppo. Spesso sono troppo per lui, ma la sua nobile anima è riuscita a domare questo drago sanguinario che è in me. Attraverso i tuoi libri di poesia, Beatrice, ti faccio mia complice. Mia testimone. Gli racconterò, senza invaderlo, i sentimenti che abitano il mio cuore. Grazie, Beatrice. Preziose complici, le tue parole, diventano i miei atti d’amore per lui.
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