Gioco
Istituto Buontalenti, sede ex La Marmora
Aule troppo piccole Per respirare in 28 finestre sempre aperte
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Ragazzi davanti al Buontalenti 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Aule talmente anguste che, per respirare, è necessario tenere sempre la finestra aperta. E poi una struttura talmente vecchia e mai ristrutturata che gli studenti hanno timore di veder cadere calcinacci. Tanto che alcuni genitori, preoccupati per la sicurezza dei loro figli, stanno tenendo d'occhio la situazione strutturale della scuola, nella speranza che l'edificio venga ristrutturato o - soluzione migliore - che i ragazzi vengano trasferiti in un altro immobile. A lamentarsi sono alcuni studenti dell'istituto per geometri Buontalenti, che ha la sede principale in via Emilio Zola e la succursale nell'ex caserma La Marmora, nel quartiere San Marco. Una succursale che doveva essere una sistemazione provvisoria, in attesa di una struttura più adeguata. Invece da anni alcune classi del Buontalenti fanno lezione nell'ex caserma. Da lunedì scorso nella succursale in San Marco sono state dirottate sei classi (due terze, due quarte e due quinte). E alcuni studenti hanno cominciato a segnalare diversi problemi. Dicono che c'è poco spazio per posteggiare i motorini, ma soprattutto si lamentano dello stato fatiscente dell'edificio. Classi troppo piccole per ospitare un quantitativo di alunni in continuo aumento. Tanto che, raccontano i ragazzi ai genitori, per respirare in 28 in queste "stanzette" è necessario tenere sempre aperte le finestre.
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