Sicurezza
A te
da Ylenia per Luca
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Sono tante, le parole che non ti ho ancora detto. Sono trasparenti. Morbide Vellutate. Leggere. Sono infiniti, i gesti che ancora devo riservarti. È fulgido lo sguardo dei miei occhi se penso ai tuoi, freme la mia bocca se penso alla sottile linea che separa le tue labbra, si inebria di te la mia anima se penso al tuo viso. Tutto nasce e finisce con te, tutto muore su di te, nemmeno il caldo sole di luglio scalda con lo stesso ardore con cui riescono a infiammarmi i tuoi abbracci, nemmeno una fontana che sgorga acqua fresca ristora come un tuo bacio, non riesce la piacevole aria di mare che sbuffa sul viso a rinvigorirmi quanto il tocco delicato della tua mano sulla mia. Ascolta. Ascolta questo tempo che inesorabile scorre, questi giorni che sfrecciano veloci come fossero secondi, questi secondi che si rincorrono come fossero anni. Prendiamoci per mano e corriamo incontro a questo tempo, sfrecciamo più forte di lui, superiamolo, facciamo tesoro di tutti quei momenti che il destino ci regala uniti, facciamo tesoro anche di quegli attimi che egli non ci consente di vivere insieme, perché è la tua assenza più di tutte a farmi capire quanto importante sia la tua presenza. Facciamo lui capire che niente può contro noi due. Può ticchettare, può galoppare, può oziare, saettare. Può perfino esaurirsi. Ma mai sovrastarci e dividerci. Sono queste, le parole che non ti ho mai detto ma che tu già sai. È questo, l’amore che io provo e sei tu, amore, a non bastarmi mai.
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