Sicurezza
Vecchi trucchi e giovani amanti
Giuliano Bonaccorsi
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Il monitor si accese, saltò le lungaggini di Windows e cominciò a mostrare una veloce sequenza di email, foto e filmati. Lei fissava lo schermo con le braccia incrociate sul petto, il peso del corpo sul piede destro e la testa piegata a sinistra, a controbilanciare. Covava ancora un po’ di rabbia, ma stava cominciando a divertirsi. “Ecco qua: ho saltato protezioni e password. Qualche trucco, magari un po’ più antico, lo conosco anch’io.” Qualcosa colpì la sua attenzione, la sequenza rallentò e tornò su se stessa fino a fermarsi su un’immagine. Avvicinò la faccia e la foto si ingrandì a tutto schermo: due corpi nudi intrecciati, occhi socchiusi, bocche semiaperte. Arricciò il naso con un’espressione di disgusto, e lo schermo ricominciò a scorrere. “Ho letto e visto tutto. Passi per mio marito, si sa come sono gli uomini: sentirsi desiderato, un’amante giovane. Ma tu, mia cara: tutta questa passione, l’enfasi, il delirio d’amore! Nauseante. E quanta cattiveria verso di me, la moglie più anziana! Una punizione la meritavi, non credi? Non l’ho fatto per metterti fuori gioco e riconquistarlo. No davvero. Di solito mi difendo dalla puttanella di turno solo col fascino e l’esperienza, senza trucchi.” Rise: “Ho sempre avuto un debole per gli uomini giovani, ne ho avuti più di quanti tu possa immaginare. Sono più anziana di quello che tu credi.” Lo schermo si fermò sull’ultima email, sulle ultime righe: “Ti prego, lascia quella strega di tua moglie e dai una possibilità al nostro Amore. Il tuo Topino”. “Certo, mia cara, come avresti potuto sapere?” Sollevò all’altezza degli occhi la gabbia dove l’animaletto si agitava spaventato, e fece un sorrisetto cattivo: “Di’ la verità, ancora non riesci a crederci, eh? Che io sia davvero una strega, e tu, adesso, veramente un topino!”
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