La manifestazione
Sms
Bianca Volpi
2 MINUTI DI LETTURA
È il secondo gelato che mangio. Il bar del palazzetto è vuoto. Alice mi doveva accompagnare. Si è fatta fregare dal prof di matematica e ha beccato cinque all’interrogazione. Sua madre l’ha punita: chiusa in casa per una settimana! Che palle questi genitori! Non capiscono che ormai abbiamo tredici anni e mezzo. Dico tredici anni e mezzo! Ci trattano come se fossimo bambine! Vorrebbero che studiassimo, e poi che io facessi danza, lei pianoforte, e a letto presto la sera. Neanche i carcerati! Anzi peggio, loro l’ora d’aria ce l’hanno! Noi invece non abbiamo nemmeno il diritto di divertirci. Due squilli, il display del cellulare si illumina e appare 1 nuovo messaggio. “L’hai visto? Ali” Digito subito “No sempre allenamento” “Ke palle” “ Cmq aspetto” L’allenamento è finito sento che vanno negli spogliatoi. Se qualcuno mi chiede cosa faccio qui gli rispondo che aspetto il fratello di Alice. Ho messo i jeans con gli strass e la maglietta rosa che mi sta benissimo. Certo non sono bella come Alice e poi con tutti i brufoli in fronte… Ho anche smesso di mangiare la cioccolata. Potrei mangiare un altro gelato ma poi chi la sente mia madre se stasera le dico che non ho fame. Ha le fisse igieniche, ma come si fa a mangiare il minestrone la sera! Il suo poi sembra un’alluvione in un negozio di orto-frutta. Nuovo sms di Alice ” Ke fai” “nnt” Sento le voci dei ragazzi. Alzo la testa e lo vedo. È lui. Alessandro. III B. Ha i capelli bagnati e tanti ricci sul collo. È più fico di Raz Degan. Guardami. Guardami! Ti prego guardami! Si volta. Mi vede. Mi sorride. Alza la mano, mi fa “Ciao”. Ho la lingua attaccata al palato. Lo guardo. Mi guarda. Uno gli dà una spinta. Si gira. Esce dal bar con i suoi compagni di squadra. Non sono riuscita a dirtelo ma io TVB.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
