Il Tirreno

Livorno

Rapinatore con la pistola contro il barista

Il sopralluogo dei carabinieri nel bar
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Il sopralluogo dei carabinieri nel bar

Colpo da 4000 euro da Tassara, minacciati titolare e commesse

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 LIVORNO. Un'altra rapina, in una città che si scopre sempre più a mano armata. Ieri sera, alle 21, un uomo con il volto coperto ha spianato la pistola contro il titolare del Bar Tassara, in via Mentana, facendosi consegnare l'incasso della giornata: quattromila euro, frutto delle vendite del bar e della tabaccheria e delle giocate della ricevitoria. «Non mi sono spaventato, ho solo tanta rabbia per quello che è successo» è la reazione a caldo del commerciante, Giacomo Possenti, pochi attimi dopo l'arrivo dei carabinieri. L'ennesima rapina in pochi giorni. Diversi gli autori: questa volta il bandito parlava con accento meridionale.  Il bar Tassara alle 20 ha chiuso ma il titolare e le due commesse sono rimasti nel locale per le pulizie, con la saracinesca mezza abbassata e la porta aperta. Ad un tratto un uomo ha fatto irruzione nel bar: aveva il volto coperto. Ha puntato la pistola al titolare, che era al bancone. «Dammi i soldi». Il commerciante ha eseguito, aprendo il registratore di cassa e consegnandogli tutto il contante. Non ha minimamente pensato di reagire, anche perchè aveva una pistola puntata contro. Il rapinatore ha preso il malloppo ed è fuggito. Possenti ha provato a rincorrerlo ma, quando è uscito in strada, il bandito si era già dileguato. Sono stati chiamati i carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze del barista e delle due commesse. I militari visioneranno le immagini della telecamera interna, che potrebbe aver ripreso il bandito.

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di Redazione web