Gioco
Non vuoi che ti chiami amore (dichiarazione tardiva in forma di poesia citrulla)
Prita Grassi
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Io ti amo per quella tua corona di capelli, ricordo di un tempo, quando erano fluenti e belli.
Io ti amo per il tuo taglio di occhi, che mi fa venire i brividi non appena mi tocchi.
Io ti amo per l’odore della tua pelle uguale al mio, gemello mio ribelle.
Io ti amo per il tuo sorriso accattivante, che ti rende, ai miei occhi, sempre più affascinante.
Io ti amo perché ci sei, anche se non sempre quando vorrei.
Io ti amo nella tua assenza, a volte meno nella tua presenza.
Io ti amo perché mi fai ridere, che è un buon motivo per vivere.
Io ti amo perché mi sai prevenire, quando per rabbia chissà dove andrei a finire.
Ti amo perché mi sai calmare, nel modo più intrigante che sai inventare.
Io ti amo per il tuo taglio di occhi, che mi fa venire i brividi non appena mi tocchi.
Io ti amo per l’odore della tua pelle uguale al mio, gemello mio ribelle.
Io ti amo per il tuo sorriso accattivante, che ti rende, ai miei occhi, sempre più affascinante.
Io ti amo perché ci sei, anche se non sempre quando vorrei.
Io ti amo nella tua assenza, a volte meno nella tua presenza.
Io ti amo perché mi fai ridere, che è un buon motivo per vivere.
Io ti amo perché mi sai prevenire, quando per rabbia chissà dove andrei a finire.
Ti amo perché mi sai calmare, nel modo più intrigante che sai inventare.
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