Sicurezza
La sola cosa che conta
Francesco Galleschi
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Una borsa in una mano, una lettera nell’altra, e la lettera è più pesante della borsa. Asia non si ferma a controllare per l’ennesima volta che ci sia tutto quello di cui avrà bisogno. Marco dorme tranquillo. Meglio così. Le poche righe che ha scritto per lui non potranno mai bastare. Com’è successo? Lui non sa dell’angoscia e della rabbia che Asia prova. Furia. Cieca, impotente. “So che hai un’amante. Torno da mia madre. Non mi cercare.” Marco non conosce i silenzi fra loro, non sente la mancanza di tramonti sul mare mai avvenuti e forse non sentirà nemmeno la sua, di mancanza. Che bastardo. Adesso Asia deve andare via. Ricomincerà a scrivere, il modo più sicuro che conosca per impedire ai ricordi di tornare nelle infinite giornate. Di più non sa. Guarda gli oggetti nella stanza, uno ad uno, con occhi troppo tristi. Ma forse un giorno tornerà. Asia apre la porta. L’aria è gelida, nella notte. Ti amo, sussurra. È la sola cosa che conta e un’unica lacrima se la porta via.
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