Il Tirreno

Livorno

Condannata a tre anni la figlia di Latini

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 LIVORNO. Condannata a tre anni, per falsa testimonianza e per falsa perizia indotta, Attilia Latini, figlia di Mauro Latini, il principale imputato nel maxi-processo per i falsi incidenti. L'ex convivente della Latini, Paolo Pastore, è stato invece condannato a due anni per falsa testimonianza. Il processo è stato celebrato davanti al giudice Sandra Lombardi, che nell'infliggere le due condanne ha accolto le richieste del pubblico ministero Gianfranco Petralia. In un primo tempo, era coinvolto nell'indagine anche l'avvocato Fabio Ercolini, prosciolto durante il dibattimento.  Il processo è nato a seguito di un incidente nel quale fu coinvolta proprio Attilia Latini, accusata anche di truffa (ipotesi di reato caduta in prescrizione). La donna era imputata di aver indotto in errore il perito del tribunale che la visitò nell'ambito della causa civile per il risarcimento contro l'assicurazione Unipol, mentre Pastore è finito a giudizio per falsa testimonianza sempre in occasione della causa civile. L'incidente in questione è datato 25 giugno 1997, quando nei pressi di Chioma, la Latini venne tamponata.

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di Redazione web