Sicurezza
Colpo di fulmine
Patrizio Pesce
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Casualmente avevo alzato gli occhi. Con sincronicità inusuale, li aveva alzati anche lei. I nostri sguardi si sono incrociati. È stato un vero colpo di fulmine. È stato un colpo di fulmine a non farmela conoscere, un fulmine vero. Ero sotto un albero e mi ha colpito in pieno. Ora sono qui ricoverato, non sento più le gambe, ustionato. Non so se me la caverò. Sono desolato, avvilito, disperato. Lei era...era veramente bellissima.
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