Gioco
Tutti in coda per la piscina, proteste agli sportelli
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LIVORNO. L'apertura non stop delle segreterie, seppur lodevole come iniziativa, non sembra essere servita a molto: fuori dalle piscine comunali (Camalich, Neri e Bastia), ormai da diversi giorni, si formano lunghissime file di persone a tutte le ore. E questa situazione è destinata a proseguire. Un vero e proprio assalto. C'è qualcosa che non va nell'organizzazione dei servizi agli sportelli della neonata Officina dello sport, che di recente si è aggiudicata la gestione dei tre impianti. La società spiega che sono stati quasi tremila i livornesi che nel giro di pochi giorni hanno ritirato l'ambitissimo braccialetto di gomma che, proprio da quest'anno, certifica l'avvenuta iscrizione e permette l'accesso alle vasche e all'area docce.Una novità che nasconde servizi e comodità, ma che nelle ultime ore si è rivelata fonte di non pochi guai. Sia per i gestori che, soprattutto, per gli utenti, costretti a rimanere in coda per ore davanti agli sportelli per iscriversi al nuoto libero o ai vari corsi sportivi. Per iscriversi ai nuovi corsi della stagione di nuoto è necessario fare tre file distinte e infinite, con tanto di numerino. La prima per scegliere l'attività, iscriversi e pagare; la seconda per ritirare il braccialetto che permette di usufruire di tutti i servizi presenti all'interno degli impianti; la terza per caricarlo.
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