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IDENTIKIT
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LIVORNO. Alto circa un metro e 80, capelli pochi e rasati. Ha la carnagione scura e parla con accento non livornese. È molto robusto. Forse straniero. È l'identikit del bandito che ieri pomeriggio è entrato in azione al Penny in viale Petrarca. L'uomo è stato descritto dell'età apparente di circa 35-40 anni. Vestito con un giubbotto tipo piumino nero e jeans. «Mi sono meravigliata quando l'ho visto, sentivo caldo per lui», ha detto una cassiera. E secondo i testimoni, mentre camminava barcollava un po', in ogni caso non sembrava molto stabile. Il bandito è entrato in azione a volto scoperto, quindi più di una persona l'ha visto bene in faccia. Prima di agire avrebbe anche fatto degli acquisti, tanto che una testimone l'ha visto con una busta del Penny sotto braccio. La cosa più inquietante è che gira armato di un revolver vero e ben funzionante. E non lo usa "solo" per terrorizzare le vittime, ma non esita a metterlo in funzione, esplodendo dei colpi. Come ha fatto ieri per rompere il piccolo "bunker" della cassa, dove c'erano i saldi, che era ancorato alla base.
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