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Dieci colpi in un mese, in tre i banditi sparano
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LIVORNO. Sfiora quota dieci il numero delle rapine messe a segno nell'ultimo mese. In tre casi, sono stati esplosi colpi di arma da fuoco, in due le vittime sono state ferite. Colpito alla gamba in via san Martino l'imprenditore Sirio Savi, degli omonimi negozi in via Grotta delle Fate e a Stagno. Ferito al piede dai suoi aggressori un giovane marocchino, 23 anni, un mese fa a Shangay. In tutti e tre gli episodi, i rapinatori erano due, fuggiti in sella a uno scooter. Gli investigatori della polizia che seguono l'indagine, ipotizzano che gli autori possano essere sempre gli stessi. I tre casi si inseriscono in una serie di rapine che da un mese stanno seminando il terrore in città. Gli ultimi due colpi sono stati compiuti alla ditta Pro Metal a Vallinbuio (mercoledì scorso, 15 settembre) e alla banca Cassa di Risparmio di San Miniato in piazza Dante (mercoledì 8 settembre). Il mercoledì precedente, era stata la volta della farmacia del Pontino, che si inserisce nelle altre quattro rapine, fatte ai danni di negozi. I banditi sono entrati in azione anche nella farmacia in via Montebello, alla tabaccheria di via Cestoni e all'alimentari-tabaccheria dell'Apparizione. Inoltre, Savi a Stagno è stato nuovamente derubato la scorsa settimana. Sui vari colpi indaga la squadra mobile. Gli uomini, coordinati dal dirigente Marco Staffa, in questi giorni stanno lavorando sugli ultimi agguati, in particolare quelli contro Sirio Savi contro il marocchino e su quello di ieri al Penny di viale Petrarca. Si cerca uno scooter scuro, un Sh o forse uno Scarabeo. Uno dei due rapinatori, in base a quanto emerso dalle testimonianze finora emerse, indossa un casco chiaro.
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