Il Tirreno

Livorno

Terreni del Comune in vendita: ci si potrà costruire box auto

Alessandro Guarducci
Terreni del Comune in vendita: ci si potrà costruire box auto

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 LIVORNO. Il proposito è quello di far fronte ai mancati trasferimenti dello Stato non solo facendo economia e riducendo le spese (senza però per questo tagliare i servizi ritenuti essenziali), ma provando a valorizzare le entrate derivanti dai beni che sono di proprietà del Comune.  E' con questo spirito che la giunta - con l'assessore al Bilancio Valter Nebbiai in prims - ha messo a punto il nuovo regolamento per le concessioni, locazioni e alienazioni del patrimonio immobiliare di proprietà del Comune. Un regolamento che è stato approvato a larghissima maggioranza dal consiglio comunale e che dovrà cominciare a produrre effetti a breve: l'amministrazione guidata da Cosimi intende approvare il bilancio di previsione entro la fine dell'anni ma si trova a fare i conti con la manovra finanziaria del governo che prevede per Livorno un taglio del 4% sulla spesa globale pari a circa 6 milioni e mezzo di euro.  Una situazione complessa da affrontare, anche se altrove le cose sono andate peggio visto che in diversi capoluoghi il taglio implicito della spesa ha superato abbondanentemente il 10%. «L'unica cosa positica - afferma Nebbiai - è che in questo modo il ministero ha riconosciuto l'impegno a risparmiare che l'amministrazione livornese ha dimostrato negli ultimi anni».  Un impegno che la giunta è intenzionata a proseguire, consolidando il bilancio e valorizzando le entrate. Come? Attingendo alle e entrate derivanti dalle alienazioni, dalle locazioni e dalle concessioni del patrimonio immobiliare.  Il regolamento recentemente approvato, prevede numerose possibilità. Alcune delle quali davvero innovative, come la vendita delle così dette "aree marginali". Con questo termine misterioso sono definiti i terreni di proprietà comunale rimasti inutilizzati dopo interventi di lottizzazione, edificatori, espropri, etc. «Si tratta di terreni inutilizzati - dice Valter Nebbiai - su cui crescono sterpaglie ed erbacce. Si trovano nelle vicinanze di aree recentemente lottizzate, come Antignano e Montenero. Ma ci sono anche corti interne di palazzi del centro e della Venezia. Si tratta di appezzamenti di modeste dimensioni, un centinaio di metri al massimo, su cui possono essere realizzati posti e box auto, orti da coltivare, spazi ricreativi, etc. Per questo nelle assegnazioni verrà data la precedenza al proprietario o ai proprietari delle aree confinanti». Una buoba opportunità, soprattutto nelle zone dove si registrano problemi legati alla sosta dei veicoli: il regolamento, come detto, prevede la costruzione di posti auto.  Per il momento non si conosce né il prezzo di questi terreni né dove si trovano. «Stiamo facendo una mappa - conclude l'assessore - ma sono sicuramente più di un centinaio. L'assegnazione di questi terreni avverrà attraverso una gara pubblica: l'assegnatario sottoscriverà con l'amministrazione comunale un contratto di locazione e di concessione».  

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