Il Tirreno

Livorno

DAL 2008 A OGGI

«Pressione tributaria invariata»

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 LIVORNO. In vista dell'elaborazione del bilancio di previsione del 2011, l'assessore Valter Nebbiai sottolinea come il sindaco Alessandro Cosimi abbia mantenuto fede agli impegni presi con i livornesi. «Dal 2008 - dice - nonostante il governo sia intervenuto per ridurre il perimetro d'azione degli enti locali, siamo riusciti a far quadrare il bilancio senza aumentare la pressione tributaria sui cittadini e senza tagliare i servizi pubblici. Anzi, implementando quelli scolastici e quelli per il sociale. E' il risultato della politica virtuosa portata avanti dal sindaco e dalla giunta che, prima di altre realtà toscane e non solo, hanno cercato dei rimedi per fronteggiare i tagli del governo».  In effetti, dati alla mano, Livorno con 504 euro a testa è al settimo posto della graduatoria regionale per quanto riguarda la pressione finanziaria: Pisa, per fare un esempio, è seconda con 856 euro. E se ci si limita solo alla pressione tributaria (Ici seconda casa, addizionale Irpef, Tosap, Imposta pubblicità, etc.), Livorno è addirittura al penultimo posto in Toscana con 265 euro proc-capite contro una media regionale di 367 euro. «Ci siamo attrezzati in anticipo - commenta l'assessore Nebbiai - e l'architettura finanziaria dei nostri bilanci finora ha funzionato. Ma nel 2012 ci attendono tagli ancora maggiori».

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