Gioco
Ha sfasciato la porta del centro civico
Ecco perché sono intervenuti i vigili: cronaca della turbolenta serata
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LIVORNO. Ecco una cronistoria degli avenimenti che venerdì sera hanno portato alla rissa alla festa di Corea. Ore 20,30.Un cittadino avverte il 113: «C'é un uomo anziano, con capelli e barba bianchi, che sta prendendo a martellate la porta di vetro del nuovo centro civico di piazza Saragat». La volante arriva sul posto, vede la porta fracassata, la serratura attaccata con trapano, ma non trova nessuno. Gli agenti chiedono in un bar vicino, ma gli avventori dicono di non aver visto nulla. Ore 21. I vigili urbani, avvertiti dagli agenti del danneggiamento al centro civico, e della descrizione del danneggiatore, vanno in via Gobetti, dove si sta svolgendo la festa "Musi.cisti Coreani" organizzata dall'Aeroc, per cercare Pio Gianelli. Ore 21,30. Gianelli rompe uno specchietto all'auto dei vigili, che cercano di arrestarlo e di immobilizzarlo. Vedendo l'ex sacerdote a terra, una ventina di persone che prendeva parte alla festa saltano addosso ai vigili per liberarlo e si scatena il parapiglia. Ore 22. Arrivano due volanti della polizia che riescono a riportare la calma. Pio Gianelli viene medicato sul posto dall'equipaggio di un'ambulanza della Svs. Tre vigili, tra cui una donna, finiscono al pronto soccorso, con ferite guaribili in 5 giorni. E la festa riprende. Ore 24. Arriva la presidente della Circoscrizione, Daniela Bartalucci: si scatena un violento battibecco con Giannelli e altri presenti, con l'ex sacerdote che se la prende con lei per i problemi del quartiere e l'inerzia dell'amministrazione.
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